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Beat Arena: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

A distanza di tempo dall’ultima volta di cui vi ho parlato di un gioco per la realtà virtuale, quest’oggi voglio condividere con voi la Recensione di Beat Arena, il nuovo gioco musicale VR di Konami per Oculus Quest 2, che ho avuto modo di provare per voi in questi giorni, lanciato di recente tramite l’Oculus Store. Prima di proseguire con la lettura vi invito a consultare la Recensione dell’Oculus Quest 2. Come anticipato Beat Arena è un gioco musicale, se provenite da Guitar Hero, Rock Band e tanti altri presenti sul mercato avrete una vaga idea del prodotto che vi troverete di fronte qualora decidiate di acquistarlo.

In Beat Arena vestirete i panni di uno dei membri di una band a vostro piacimento, dal tastierista al batterista o chitarrista, con la possibilità di personalizzarlo da zero tramite un’apposito editor. Il gioco inizia con la configurazione del visore, lo spazio a disposizione per giocare, i controlli e la calibrazione della posizione, sia in piedi che seduti, un passaggio obbligatorio quanto altamente consigliato per non ritrovarsi di fronte un gameplay ostico e impreciso. Beat Arena supporta sia i controlli Oculus Touch che le vostre mani, mediante l’attivazione dell’Hand Tracking BETA, funzionalità che vi permette di giocare senza usare controller, il quale funziona piuttosto bene pur non essendo nella sua versione finale.

Dopo aver configurato il visore avrete modo di creare il vostro musicista, scegliendo capigliatura, corporatura, sesso, tratti del viso, abbigliamento ed ogni altro aspetto per rendere unico l’avatar che impersonerete, con la possibilità di vedere l’anteprima delle modifiche in uno specchio. Inizialmente avrete a disposizione una quantità molto ridotta di capi d’abbigliamento e personalizzazioni per lo strumento, nel corso del gioco potrete sbloccarne ulteriori. Completata calibrazione e creazione del personaggio potrete cimentarvi nel tutorial, pronto ad illustrarvi tutto quello che c’è da sapere per giocare, meccaniche che mutano in base al tipo di strumento utilizzato. I concerti variano in difficoltà e brani, potrete invogliare la folla a darci dentro ed i vostri compagni a supportarvi con la loro abilità.

Per suonare vi basterà premere le note che compaiono sullo schermo col giusto tempismo, mediante i tasti per ciascuna corsia. Inizialmente potreste avere difficoltà ad associare a ciascuna nota il corrispondente pulsante, come ogni gioco musicale del resto, una volta che ci avrete preso la mano potrete destreggiarvi a difficoltà più elevate, sbizzarendovi con il free style. I brani a disposizione sono piuttosto generosi in numero, nonostante lo scenario in cui si svolge il concerto sia lo stesso. Mentre suonate potrete guardarvi attorno e impartire istruzioni ai compagni mediante delle gesture. Migliore sarà la vostra esibizione a maggiore il punteggio ricevuto al termine del concerto.

Graficamente parlando Beat Arena presenta un cel-shading Anime, dandovi la sensazione di trovarvi all’interno di una serie animata. Il gioco si divide nella modalità libera e campagna, una pensata per suonare i brani sbloccati e preferiti, al fine di allenarsi, l’altra invece per vivere una sorta di modalità Storia con una serie di concerti i cui brani sono pre-impostati, suddivisi per difficoltà. Alla fine di ogni concerto tornerete alla base, dove potrete girovagare per la stessa con lo stick analogico, accedere al camerino per cambiarsi, interagire con i membri della band, cambiare modalità e opzioni, consultare i punteggi globali. Se siete possessori di un Oculus Quest 2 potreste trovare il titolo di vostro gradimento qualora siate appassionati di giochi musicali, nonostante in controlli spesso risultino imprecisi anche dopo una perfetta calibrazione, impedendovi di suonare un brano senza commettere errori.

6.5/10
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