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Filed under: Recensioni Videogiochi, Switch

Deadly Premonition 2: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Era il 23 Febbraio 2010 quando Deadly Premonition debuttò su Xbox360, PC e PS3, ed oggi a distanza di 10 anni arriva il sequel in esclusiva Nintendo Switch.

A seguire dunque vi riporto la Recensione di Deadly Premonition 2, dopo aver trascorso del tempo in sua compagnia.

Il survival Horror nonostante un gameplay e comparto grafico piuttosto grezzi, è riuscito a destare l’interesse dei videogiocatori, grazie al lavoro di Hidetaka Suehiro.

Deadly Premonition 2 Recensione

Deadly Premonition 2 cambia completamente rotta rispetto al prequel, non solo in ambientazione, passando da una misteriosa cittadina avvolta da una nebbia in stile Silent Hill alla soleggiata Le Carrè, ma anche in comparto grafico.

Il gioco sfoggia un cell shading che ricorda le opere del maestro SUDA51, abbandonando quindi il 3D del precedente capitolo. Il protagonista questa volta dovrà indagare sull’omicidio di Lise Clarkson, una giovane ereditiera brutalmente uccisa e fatta a pezzi durante un rituale di magia nera.

Le indagini porteranno il protagonista non solo a scoprire gli oscuri misteri che si celano dietro la famiglia della ragazza, ma lo ricondurranno al culto dell‘Albero Rosso, elemento principale della serie. Il gioco inizia con un Morgan vecchio e in pensione.

Deadly Premonition 2 vi porterà a fare salti temporali dal passato al presente assumendo l’aspetto sia di un sequel che un prequel,risultando il più delle volte una visual novel investigativa piuttosto che un survival horror ricco d’azione. Trascorrete buona parte del tempo a dialogare con i vari personaggi, quasi fosse una serie animata, piuttosto che tagliuzzare qualche mostro qua e là.

Sul fronte investigativo come accade in un tradizionale punta e clicca, vi ritroverete a interagire con gli oggetti presenti nello scenario per porre domande all’interlocutore, oggetti che spesso dovranno essere utilizzati per rispondere a degli indovinelli. Al termine dell’investigazione è possibile avere un quadro generale su cosa è stato scoperto durante le indagini.

10 le ore circa per portare a termine l’avventura, longevità dovuta sopratutto grazie o forse dovrei dire a causa della presenza di una quantità industriale di dialoghi, il che annoierebbe chiunque preferisca l’azione o esplorazione all’interazione con i personaggi. E’ subito evidente di come non solo la grafica e l’ambientazione siano mutati nella serie ma anche il Gameplay stesso.

Se nel prequel c’era più azione che investigazione, la situazione in Deadly Premonition 2 si è capovolta, dando la sensazione di essere in uno Sherlock Holmes Horror. E se sul fronte investigativo il titolo si comporta discretamente, non posso dire lo stesso negli scontri con i nemici, i quali risultano decisamente legnosi, poco fluidi e precisi, sicuramente un passo avanti rispetto il prequel ma non abbastanza da essere elogiato.

Il team di sviluppo ha pensato di introdurre una componente quasi roulistica, come la possibilità di contrarre diverse anomalie nello status, avere a disposizione una barra della concentrazione per colpi caricati ed altri pochi elementi. Non mancano all’appello parametri come la fame e stanchezza da tenere d’occhio, un arsenale limitato con una scarsa varietà di nemici dalle animazioni discutibili, ed i proiettili infiniti non aggiungono di certo un livello di sfida.

Nel caso ve lo stiate chiedendo, si, il gioco è un open world che lascia al giocatore la libertà di girovagare per la cittadina, alla ricerca di missioni secondarie e punti di interesse. Troverete tante attività a cui prendere parte per distrarvi dalla trama principale, tra cui il bowling, il lancio delle pietre sull’acqua, giri in barca, percorsi con lo skateboard ed altro che non hanno nulla a che vedere con il Survival Horror, quasi a scimmiottare la serie Yakuza.

Se ciò non bastasse, potete anche andare in giro in cerca di materiali per creare amuleti, completare incarichi in alcuni momenti della giornata, ottenendo timbri dallo sceriffo nemmeno foste una giovane marmotta. Tramite l’utilizzo di alcuni consumabili potrete velocizzare lo scorrere del tempo per proseguire nelle indagini.

Nonostante lo sforzo del team nel proporre un open world esplorabile e ricco di attività, il comparto grafico mette subito in bella mostra i limiti non solo della console ma anche del motore grafico, con modelli grezzi, animazioni legnose e riciclate, collisioni assenti e un frame rate piuttosto instabile.

Le texture in bassa risoluzione non aiutano di certo, per non parlare dei continui e lunghi caricamenti che desistono il giocatore dall’esplorazione i pochi luoghi disponibili. Deadly Premonition 2 sul fronte trama riesce a incuriosire il giocatore come il prequel, per il resto appare fin da subito disastroso e lento a partire, non riuscendo a tenere incollato allo schermo della console il nuovo giocatore, che da li a breve potrebbe abbandonarlo.

Deadly Premonition 2 Gameplay Trailer

  • 4/10
    Grafica - 4/10
  • 3/10
    Gameplay - 3/10
  • 7/10
    Trama - 7/10
  • 6.5/10
    Colonna Sonora - 6.5/10
  • 7/10
    Longevità - 7/10
5.5/10
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