Tech Gaming
SOCIAL:
Filed under: Android e Stadia, Recensioni Videogiochi

Gylt: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Se vuoi rimanere informato sulle novità entra nel Canale News di Techgaming su Telegram cliccando qui

In questi giorni ho avuto modo di trascorre del tempo in compagnia di Gylt, una delle poche ma rilevanti esclusive temporali presenti su Google Stadia, la quale dovrebbe arrivare anche su PC e console nel corso del 2020.

Scopri le Migliori Offerte Amazon (clicca qui), Instang-Gaming (clicca qui) o CDKeys (clicca qui). Non dimenticare che puoi supportare TechGaming anche nell'Epic Games,digitando l'ID X0XSHINOBIX0X nel negozio di Fortnite ogni 14 giorni e al checkout.

Se volete giocare su Google Stadia GRATIS consultate questo articolo. Quest’oggi voglio condividere con voi la Recensione di Gylt, proponendovi le mie impressioni a riquadro, dopo aver ultimato il titolo.

Come si è comportata Google Stadia nelle varie sessioni di gioco? Si sono verificati lag, crash, problemi di latenza o disconnessioni? Scopritelo a seguire.

Gylt Recensione

Parto prima di tutto dal gioco ovviamente. Gylt è sviluppato da Tequila Works celebre per capolavori come Rime, con la collaborazione di Gulliermo del Toro, per cui avrete già compreso che vi troverete di fronte un Horror.

Nel gioco vestite i panni di una bimba delle elementari, la quale si ritroverà ad affrontare i suoi peggiori incubi, nel tentativo di ritrovare sua cugina scomparsa dopo essere stata vittima per diverso tempo dei bulli. Sfuggita ai suoi inseguitori, la protagonista si ritrova davanti una funivia che la porterà in una piccola cittadina abbandonata, la controparte oscura della sua città natale.

La città è desolata, priva di abitanti, edifici in rovina e per le strade pullulano minacciose presenze pronte a porre fine alla vita della bimba. La cuginetta scomparsa è nascosta da qualche parte nella città, spetterà alla protagonista ritrovarla e riportarla a casa sana e salva.

Il gioco richiama per certi versi capolavori come Little Nightmares ed Alan Wake, dove avrete a disposizione una torcia per orientarvi al buio ed uccidere le minacce, un inalatore per ripristinare la barra vitale ed altri oggetti ottenuti nel corso dell’avventura.

Esplorando gli scenari vi imbatterete in libri da consultare, oggetti da utilizzare con delle misteriose statue di sale ed enigmi da risolvere, i quali richiedono per lo più il corretto posizionamento dei circuiti per permettere alla corrente di alimentare dispositivi quali ascensori, piattaforme, porte e interruttori vari.

Gylt fa leva su meccaniche stealth, vi troverete a decidere quali nemici eliminare con la luce, quali invece evitare o distrarli con le lattine ottenute dai distributori disseminati per gli scenari. La torcia in dotazione seppur infinita può essere usata per eliminare i nemici colpendo le loro pustole o con attacchi stealth tramite le batterie raccolte.

Pochi i tipi di nemici incontrati, alcuni eliminabili o aggirabili con estrema facilità, altri invece bloccabili per un periodo di tempo di pochi secondi, allo scopo di fuggire dalla loro presenza.

In qualsiasi momento è possibile consultare una mappa che mostra la posizione dell’obiettivo da raggiungere, e tutte le stanze esplorate o non ancora visitate, essendo ambientato per la maggior parte del tempo in una scuola.

Potrete esplorare le strade della cittadina, le fogne, le stanze di un grosso edificio scolastico e perfino una miniera, il tutto realizzato con uno stile grafico cartoonesco ma dai tratti oscuri e con doppiaggio in italiano, che conferisce il giusto carisma alla protagonista ed alcuni personaggi incontrati.

Non mancano all’appello dei Boss da sconfiggere, scontri dove non è presente la loro barra vitale ma con 3 colpi porrete fine alle loro sofferenze, nemici facilmente eliminabili, ed è qui che entra in gioco la difficoltà.

Portare a termine Gylt è davvero molto semplice, sopratutto grazie alla presenza di vite infinite e di una quantità generosa di checkpoint. La storia della durata di 4-5 ore al massimo a seconda del vostro tipo di gioco vi porterà di fronte 2 finali.

Purtroppo però non ci sono decisioni da prendere nel corso dell’avventura, per tanto i finali si baseranno solo sulla scelta finale, e la possibilità di ricaricare la partita dal filmato conclusivo per visionare il secondo finale, non sprona di certo il giocatore a completare nuovamente l’avventura.

Se da un lato abbiamo un egregio doppiaggio, una storia originale, ambientazioni e meccaniche di gioco di tutto rispetto, dall’altra una purtroppo presenza di sessioni ripetitive, dove vi ritroverete a recuperare chiavi per sbloccare serrature, meccanismi da attivare, nemici da evitare e la storia si ripete per l’intera durata.

Nonostante sia un gioco prevalentemente horror gli scarejump sono del tutto assenti ad eccezione di 2 momenti nei quali potreste saltare dalla sedia pur essendo banali e scontati, tuttavia il comparto audio svolge un lavoro da elogiare, ponendo il giocatore che decide di affrontare l’avventura con le cuffie sull’attenti per l’intera durata.

Urla, rumori molesti, versi dei mostri ed altri suoni che portano il giocatore ad avanzare con cautela, temendo la comparsa improvvisa di una mostruosità o una spiacevole sorpresa ad ogni angolo.

Tirando le somme, il gioco è un capolavoro che merita assolutamente il vostro tempo, di essere giocato, gustato e completato, ma come si comporta su Google Stadia?

Premetto che dispongo di una connessione con 30 MB in download e 8 MB in upload, il risultato? Stupefacente. Il gioco è rimasto fluido per l’intera durata con una risoluzione HD, ho riscontrato cali di frame rate lievi verso la fine, nulla che rovini l’esperienza.

Giocato in Streaming su Twitch, Gylt mi ha dato l’impressione di trovarmi su un gioco Steam o Console piuttosto che un gioco in streaming, ciò dimostra di quanto la piattaforma di Google sia solida e funzionale.

  • 8/10
    Grafica - 8/10
  • 8.4/10
    Gameplay - 8.4/10
  • 9.4/10
    Trama - 9.4/10
  • 9.4/10
    Sonoro - 9.4/10
  • 7.4/10
    Longevità - 7.4/10
8.5/10
Condividilo

Questo sito utilizza i cookie per garantire ai nostri utenti l'esperienza migliore possibile. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie Privacy policy