Tech Gaming
SOCIAL:
Filed under: Android e Stadia, iOS e MAC, Recensioni Videogiochi

Il professor Layton e il futuro perduto: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Se vuoi rimanere aggiornato sulle novità entra nel Canale News di Techgaming su Telegram cliccando qui

Dopo Il professor Layton e il paese dei misteri e il Professor Layton e lo Scrigno di Pandora, quest’oggi voglio condividere con voi la Recensione di Il professor Layton e il futuro perduto, disponibile da qualche giorno su Android e iOS in versione HD.

Il professor Layton e il futuro perduto Recensione

Lanciato per la prima volta nel 2008 su Nintendo DS, il futuro perduto torna su Mobile a partire da questo mese in versione HD, proprio come i precedenti capitoli della serie, a dimostrazione di come LEVEL-5 abbia intenzione di offrire agli appassionati della saga, la possibilità di rigiocare tutti i capitoli che compongono la storia del Professor Layton, comodamente da smartphone o tablet Android e iOS.

Scopri le Migliori Offerte Amazon (clicca qui), Instang-Gaming (clicca qui) o CDKeys (clicca qui). Non dimenticare che puoi supportare TechGaming anche nell'Epic Games,digitando l'ID X0XSHINOBIX0X nel negozio di Fortnite ogni 14 giorni e al checkout.

E’ passato diverso tempo dalla pubblicazione della versione HD di Lo scrigno di Pandora, che oggi possiamo gustarci un’altro capitolo in mobilità, questa volta ambientato in una versione futura della Londra di Layton.

Il gioco inizia con l’arrivo di una lettera al professor, scritta niente poco di meno che dal Luke del futuro. Inizialmente Layton un pò scettico crede che si tratta di uno scherzo da parte del giovane assistente, ma da li a breve comprenderà che c’è qualcosa di davvero misterioso nel caso e decide di indagare.

Il professor Layton e il futuro perduto torna a intrattenere i giocatori con una nuova trama, scenari ed ovviamente personaggi con i quali interagire ed enigmi basati sulla logica.

A differenza del Paese dei Misteri ma come lo Scrigno di Pandora, anche il futuro perduto è doppiato in italiano durante le cutscene, rendendo il gioco più simile ad una serie animata, mantenendolo stile fumettoso e cartoon che da sempre contraddistingue la serie.

In alcuni momenti vi troverete ad assistere a dialoghi doppiati, in altri dovrete fare affidamento sulla lettura. Gli scenari sono disseminati non solo di enigmi ma anche monete da utilizzare per poter avere aiuti nella risoluzione dei rompicapi, e non mancano all’appello minigiochi e collezionabili vari, trasportabili nella valigetta di Layton.

Le cutscene sono realizzate in HD, con la possibilità di ruotare lo schermo durante la loro riproduzione. Come accadeva con il Nintendo DS è possibile avere a portata di mano sia la mappa dove spostarsi di punto in punto con un tap, che lo scenario da analizzare tappando su personaggi o oggetti.

Alcuni personaggi forniranno informazioni utili al proseguimento della trama e risoluzione del caso, altri invece proporranno enigmi tutt’altro che banali e che il più delle volte lasceranno il giocatore incollato allo schermo nel tentativo di risolverli, enigmi che variano di continuo, con la possibilità di utilizzare una sorta di blocco note virtuale per segnare degli appunti.

Commettere degli errori vi farà abbassare la valutazione e di conseguenza riceverete meno punti, penalità che non viene attribuita nel caso si utilizzino gli aiuti, i quali sono legati alle monete raccolte e di conseguenza non poterne usufruire senza gli spiccioli.

Il futuro perduto vanta una storia originale e coinvolgente, che come quelle degli altri capitoli vi lascerà incollati al vostro dispositivo Mobile per diverse ore, alimentando la curiosità di conoscere di più sul caso.

Il professor Layton e il futuro perduto Gameplay Trailer

  • 7.8/10
    Grafica - 7.8/10
  • 8.5/10
    Gameplay - 8.5/10
  • 8.4/10
    Sonoro - 8.4/10
  • 8.8/10
    Trama - 8.8/10
  • 8.5/10
    Longevità - 8.5/10
8.4/10
Condividilo

Questo sito utilizza i cookie per garantire ai nostri utenti l'esperienza migliore possibile. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie Privacy policy