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Filed under: Recensioni

Indiana jones e l’ultima crociata: Recensione, Trailer e Screenshot

Dopo Indiana Jones e il tempio maledetto, quest’oggi voglio condividere con voi la Recensione di Indiana Jones e l’ultima crociata, il terzo Film della saga, il quale concluse negli anni 90 la serie cinematografica, fino a quando nel 2008 tornò con il regno del teschio di cristallo. Un ulteriore pellicola è in lavorazione ed uscirà salvo imprevisti il prossimo anno, nell’attesa vediamo insieme il capitolo conclusivo della trilogia di quell’epoca, dove entrò in scena il padre di Indiana Jones. Prima di parlarvi dell’opera, come il tempio maledetto, anche l’ultima crociata è in versione Steelbook 4K, al cui interno troverete sia il Bluray che Bluray 4K con un poster da collezione in allegato. Il Film vede non solo Harrison Ford nelle vesti del celebre esploratore, ma anche Sean Connery nel ruolo del padre. Dopo il tempio maledetto, che scatenò reazioni contrastanti, data la sua natura violenta e oscura, Spielberg con l’ultima crociata decise di abbassare il tiro come si suol dire, proponendo un’opera meno macabra ma pur sempre in linea con la serie, trasportando non solo Indiana ma anche lo spettatore in località quali Spagna, Italia, Germania dell’Ovest, Giordania, Regno Unito e Stati Uniti.

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Il Film fu l’occasione ideale per approfondire alcuni argomenti, come il perchè Indiana Jones ha la fobia dei serpenti. In una scena viene mostrato di come in una delle sue avventure si ritrovò in una vasca sommersa da serpenti, la cosa lo scosse a tal punto da esserne traumatizzato. Anche la scelta di Sean Connery come padre dell’avventuriero non fu una cosa casuale, Spielberg e Lucas vollero omaggiare l’attore scozzese, nonostante i due si portano solo 12 anni di differenza l’uno dall’altro, cosa che nel Film non appare evidente, dando la sensazione che Sean sia molto più vecchio di Harrison Ford. L’ ultima crociata ottenne il successo sperato al botteghino, incassando non solo la somma richiesta per la produzione ma anche un guadagno nettamente superiore, i registi riuscirono nonostante il cambio di tonalità dell’opera, a conquistare l’attenzione sia degli amanti della saga che dei nuovi spettatori. I nemici Nazisti di Indy sono tornati e hanno rapito suo padre, il professor Henry Jones Senior (Sean Connery), per ottenere il suo aiuto nella ricerca del Sacro Graal. Seguendo le loro tracce dall’America a Venezia fino ai deserti del Medio Oriente, tocca a Indy (Harrison Ford) salvare suo padre, il Graal e la situazione in questa avventura ricca d’azione.

L’assenza delle scene macabre e violente, oscure e che portavano lo spettatore a coprirsi gli occhi e rabbrividire, sono state sostituite da molta più azione. Il tempio maledetto fu uno di quei pochi Film a lasciare il segno in quegli anni e ancora oggi, al punto che basta menzionare specifiche scene per scuotere gli animi degli spettatori, i registi dimostrarono di come non occorre un Horror per spaventare o terrorizzare il pubblico. Ad ogni modo l’ultima crociata segnò all’epoca la fine per la serie Indiana Jones, mettendo i puntini sulle i lasciate in sospeso in precedenza, cogliendo l’occasione per approfondire tematiche appena accennate, assicurandosi una degna conclusione cinematografica, ma si sa che spesso si scava nel passato riportando alla luce perle sepolte da tempo.

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