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Little Nightmares 2: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Era il 2017 quando Bandai Namco lanciò sul mercato il suo nuovo e terrificante platform noto con il nome di Little Nightmares, il quale venne accolto a braccia aperte da giocatori e critica, al punto da motivare l’azienda a investire su un sequel.

Quest’oggi dunque a distanza di 4 anni, voglio condividere con voi la Recensione di Little Nightmares 2, disponibile da qualche giorno su PC, Google Stadia, PS4, Xbox One, Nintendo Switch e in retrocompatibilità su console di nuova generazione.

In quest’ultimi giorni mi sono cimentato in diretta su Twitch, nel sequel di Little Nightmares, nonostante in termini di longevità non si distacchi molto dal predecessore, la cui durata si attesta sulle 5 ore scarse, il tempo necessario per raccontare una terrificante e coinvolgente trama, la quale non lascia posto a cutscene o doppiaggi, documenti scritti o altro, affidando al giocatore l’interpretazione.

Se in Little Nightmares vestivate i panni di Six, una bimba contraddista dal suo impermeabile giallo, ed eravate a bordo delle Fauci, una terrificante imbarcazione popolata dalle più pericolose e mostruose creature, in Little Nightmares 2 controllerete un certo Mono,il cui volto è celato da un sacchetto. Fin dalle prime fasi dell’avventura potrete co-operare con Six, per sfuggire alla pericolose creature che popolano il mondo di gioco e che per non rovinarvi la sorpresa eviterò di menzionare.

Con una manciata di ambientazioni, Little Nightmares 2 vi terrà incollati allo schermo per l’intera durata, non essendo poi così generosa come già anticipato. Nel corso dell’avventura dovrete sfuggire dai mostri che popolano la cittadina, risolvere enigmi di vario tipo, e cercare di raccogliere non solo dei cappelli da collezionare per il protagonista ma anche dei glitch, i quali sono indispensabili per accedere al finale segreto, che vi permetterà di avere un quadro completo sull’intera trama.

Little Nightmares 2 è più spaventoso del predecessore, vi ritroverete a nascondervi dalle mostruose creature, fuggire dalle stesse evitando di finire tra loro fauci o grinfie, ed avrete a che fare con nemici minori ma pronti a farvi fuori al primo colpo. Non vi sono abilità da sbloccare, barre energetiche da ricaricare o un inventario dove riporre gli oggetti raccolti, ad eccezione dei cappelli, i quali fungeranno esclusivamente da fattore estetico.

Nel corso dell’avventura dovrete raccogliere chiavi per aprire le porte, batterie energetiche per alimentare cancelli o ascensori, e potrete impugnare delle armi per eliminare le minacce minori, le quali dovranno essere colpite con il giusto tempismo e precisione per evitare di finire in gameover. Little Nightmares 2 pur essendo prevalentemente horror, resta pur sempre un platform, il quale vi porterà ad aggrapparvi a delle strutture, dondolarvi da un punto all’altro, scivolare sotto letti e mobili vari, passare in piccoli e stretti condotti e procedere in stealth il più delle volte.

Se provenite dal precedente capitolo non aspettavi novità ad eccezione della presenza della co-operativa, seppur il controllo di Six sia affidato al computer e non ad un secondo giocatore. Per quasi l’intera durata del gioco potrete contare sull’aiuto di Six per raggiungere luoghi sopraelevati, attivare interruttori o distrarre i nemici. Tutto bello, ma come si comporta sul lato tecnico? Purtroppo Little Nightmares 2 è afflitto da cali di frame rate seppur casuali e in rare occasioni, glitch grafici e blocchi vari, che mi hanno portato svariate volte a riavviare la partita.

In alcuni casi i nemici anche dopo il caricamento del checkpoint erano già in stato di allerta, conoscendo la mia posizione, oppure dopo avermi eliminato il gioco proseguiva senza il personaggio, con la possibilità di gestire in parte la camera per guardarmi attorno, invece di condurmi alla schermata del gameover, senza contare le volte che il protagonista non afferrava la mano di Six o non si aggrappava a delle sporgenze. Insomma sul fronte tecnico il titolo avrebbe decisamente bisogno di patch correttive, per il resto Little Nightmares 2 è un capolavoro, una piccola perla che merita la vostra attenzione.

Dalla modellazione e animazione delle mostruosità che popolano il mondo di gioco alle ambientazioni, con una colonna sonora che si lascia piacevolmente ascoltare, la cui melodia principale proviene dallo stesso carrillon del precedente capitolo. Little Nightmares 2 parte bene e si conclude al meglio, uno di quei giochi in cui di fronte ai titoli di coda non puoi far altro che cimentarti nelle più disparate teorie, cercando di dare una spiegazione logica agli eventi vissuti qualche ora prima oltre quelli conclusivi.

8/10
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