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Filed under: PC, PS4 e PS5, Recensioni Videogiochi, Switch, Xbox One e Xbox Series X

Little Town Hero: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

A volte capita che un titolo per quanto interessante e originale sia, passi in secondo piano a causa dei Tripla A, il cui lancio avviene nel medesimo periodo.

Il gioco di cui vi parlerò oggi è dello scorso anno, tuttavia solo di recente è giunto anche su altre piattaforme, mi sto riferendo a Little Town Hero, disponibile su PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch.

Little Town Hero è un JRPG molto particolare e unico nel suo genere, a dimostrazione di come la fantasia degli sviluppatori nel proporre varietà nei combattimenti sia tutt’altro che finita.

Little Town Hero Recensione

Parto subito anticipandovi che è stato sviluppato con poco budget a disposizione. Nel gioco vestirete i panni di Axe, il quale sogna di esplorare il mondo. La legge del regno vieta agli abitanti di uscire fuori dallo stesso, per questo motivo Axe trascorre le giornate a lavorare alla miniera e giocare con i suoi amici.

Vive con sua madre perchè suo padre è scomparso diversi anni prima, le giornate trascorrono allo stesso modo fino a quando Axe non trova una pietra che gli conferisce il potere di combattere dei mostri, che ironia della sorte attaccheranno il villaggio in cui vive.

Axe decide dunque di coronare il suo sogno e partire verso una grande avventura, mettendo i suoi poteri a disposizione del regno per sconfiggere i mostri e rispedirli da dove sono venuti. Avendo purtroppo poco budget a disposizione, il team di sviluppo si è visto costretto a riciclare molti assets, per questo motivo vi capiterà spesso di incontrare abitanti simili tra loro, risultando a volte solo elementi da riempimento negli scenari più che personaggi rilevanti per la trama.

Little Town Hero non è in italiano, per cui se non masticate un pò di inglese non riuscirete a comprendere i dialoghi, nonostante il gameplay sia abbastanza intuitivo in esplorazione. Oltre una trama principale della durata di 20 ore circa, troverete numerose attività e missioni secondarie che si ripetono diverse volte, quasi a voler raggiungere forzatamente una buona longevità, piuttosto che dare un valido motivo ai giocatori di esplorare affondo il mondo di gioco.

Vi ho anticipato che Little Town Hero è un JRPG, tuttavia pur presentando un sistema di combattimento a turni, questi varia dai tanti titoli del genere presenti sul mercato. Ed è qui che entra in gioco l’originalità e unicità a cui facevo riferimento poche righe più su. Gli scontri con i nemici ruotano attorno a due elementi: Izzit e Dazzit. Gli Izzit sono delle idee che consumano risorse speciali che si ricaricano ad ogni turno e che aumentano col progredire dello scontro, dando vita a diverse abilità. I Dazzit invece sono contraddistinti da attacco e difesa.

Nei combattimenti bisogna far scontrare i Dazzit con quelli del nemico, cercando di distruggerli, portandolo ad una condizione chiamata All Break, durante la quale potrete infliggere danni agli scudi dei nemici, per poi arrivare ai cuori a disposizione che prendono il nome di Guts. I Dazzit sono in grado di conferire diversi bonus. In sostanza il sistema di combattimento è simile ad un gioco di carte per intenderci.

Faticherete un pò a capirne il funzionamento ma non posso di certo negare l’originalità dello stesso. Little Town Hero assume il più delle volte l’aspetto di un gioco da tavola, potrete spostarvi nelle caselle tirando dei dadi, ottenendo aiuti da altri personaggi, imparando nuove abilità e cosi via dicendo. Il sistema di combattimento è puramente strategico, in cui logica, matematica e fortuna la fanno da padrone. Ogni scontro può arrivare perfino alla bellezza di 40 minuti, pur non trattandosi di un Boss.

Commettere un errore potrebbe costarvi l’intero combattimento, peccato però che ve ne accorgiate solo alle fasi finali dello stesso, sprecando del tempo inutilmente. Nonostante il tentativo di proporre un sistema di combattimento unico nel suo genere, il risultato è la monotonia più totale. Il gioco si suddivide tra esplorazione e combattimento, e chiaramente avendo poco budget a disposizione, inutile dirvi che oltre al riciclo degli assets vi imbatterete in bug, glitch e rallentamenti, le poche animazioni del protagonista così come dei nemici e personaggi non giocanti non aiutano di certo il titolo a brillare.

La storia non convince appieno, lo stesso vige per gli scenari, i quali non spronano i giocatori all’esplorazione, senza contare l’assenza di varietà nelle missioni secondarie. Dunque il titolo è da cestinare? No di certo, è indubbiamente da elogiare il sistema di combattimento apparentemente caotico e ostico da padroneggiare, ma che tenta di diversificarsi dalla massa e ci riesce perfettamente. Il tutto realizzato con uno stile grafico in cell shading, che giustifica in parte la poca cura in alcuni dettagli.

Sul fronte sonoro Little Town Hero vanta delle melodie piacevoli da ascoltare e che vi accompagneranno per l’intera durata, variando a seconda della zona nella quale vi trovate e negli eventi. Se amate i giochi di ruolo con combattimenti a turni vi consiglio di dargli una possibilità, in caso contrario di volgere il vostro sguardo altrove, poichè come anticipato, la monotonia di un combattimento della durata di mezzora o più è paragonabile ad un gioco d’azione in cui i dialoghi sono così lunghi e numerosi da porre in secondo piano l’azione stessa.

Little Town Hero Gameplay Trailer

  • 6.4/10
    Grafica - 6.4/10
  • 6/10
    Gameplay - 6/10
  • 6/10
    Trama - 6/10
  • 7/10
    Sonoro - 7/10
  • 7.2/10
    Longevità - 7.2/10
6.5/10
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