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Filed under: PC, PS4 e PS5, Recensioni Videogiochi, Switch, Xbox One e Xbox Series X

Metamorphosis: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Creare un videogioco basandosi su un romanzo, un racconto, un’opera letteraria, è tutt’altro che semplice, se naturalmente si vuole dare il giusto tributo e interpretazione.

Quando ci si basa su un libro spesso non basta seguire la trama riportata al suo interno, ma bisogna anche giustificare lo sviluppo di un videogioco, rendendolo coinvolgente al punto da permettere al giocatore di vivere ciò che viene raccontato sulla carta in modo interattivo.

Con questa premessa oggi voglio condividere con voi la Recensione di Metamorphosis, che ho mostrato nella serata di ieri in diretta su Twitch, basato per l’appunto sul racconto dello scrittore boemo Franz Kafka.

Metamorphosis Recensione

Le opere di Kafka sono state spesso fonte di ispirazione per lo sviluppo di videogiochi, ma Metamorphosis è il primo titolo incentrato sul celebre racconto pubblicato nel lontano 1915. Coloro che lo hanno letto riconosceranno indubbiamente gli elementi presenti in gioco, per tutti gli altri è l’occasione ideale per conoscere una delle opere letterarie più originali e interessanti.

Il gioco inizia nei panni di Gregor Samsa, in una giornata come tante, o almeno cosi sembra, fino a quando non si accorge di essersi trasformato in un insetto. La narrazione ruota attorno dunque alla sua nuova forma, e dovrà fare il possibile per riuscire a venirne a capo, vedendo il mondo con occhi differenti. Così la propria abitazione diventa enorme, ogni oggetto come una semplice matita appare come un ostacolo insormontabile.

Metamorphosis è disponibile su PC, nei panni dell’insetto dovrete dunque esplorare gli scenari in cerca di risposte, oggetti con i quali interagire, documenti da consultare, ed enigmi da risolvere, il tutto con visuale rigorosamente in prima persona. Dovrete fare affidamento sulle abilità dell’insetto, come la possibilità utilizzando del materiale appiccicoso, di scalare libri, pareti ed altri ostacoli.

Nessuno può vedervi o sentirvi, ad eccezione di altri insetti presenti durante il viaggio che vi porterà alla Torre. Metamorphosis rispecchia il più possibile ciò che viene narrato su carta, offrendo al giocatore la possibilità di vivere la storia in prima persona, indubbiamente avrebbe fatto maggiore scena se fosse stato in realtà virtuale, ma purtroppo non è così. Per vostra fortuna il gioco è supporto dai sottotitoli italiani, il che sono fondamentali essendo un’avventura per lo più narrativa.

Udrete parlare non solo i personaggi incontrati durante l’avventura, ma anche lo stesso protagonista, con monologhi riferiti alla sua vita quando aveva l’aspetto di un umano. Potrete spostarvi velocemente nello scenario, saltare gli ostacoli, scavalcarli e interagire con gli oggetti per risolvere gli enigmi, naturalmente non vi sono nemici da sconfiggere, pericoli mortali da evitare ad eccezioni delle cadute da grandi altezze, o inventario dove riporre gli oggetti.

Pensate a Metamorphosis come una sorta di Walking Simultor ma nei panni di un insetto, con qualche enigma di tanto in tanto pensato per arricchire una trama che va compresa. Il gioco supporta non solo mouse e tastiera ma anche il controller, quest’ultimo ottimizzato a dovere per rendere il gameplay più immediato possibile, dopotutto non ci sono poi molti comandi da padroneggiare, a parte lo spostamento dell’insetto nello scenario, l’interazione con gli oggetti e l’uso del materiale appiccicoso per scalare le pareti.

Graficamente parlando il titolo propone scenari dettagliati in elementi, con una buona modellazione poligonale degli oggetti presenti negli ambienti che esplorerete, meno invece per gli umani e le loro animazioni, i quali sembrano usciti più da un episodio di Wallace & Gromit.

Da elogiare la colonna sonora, con brani che si lasciano ascoltare piacevolmente, anche se nella maggior parte dell’avventura udrete per lo più dialoghi e nulla più, lasciando al giocatore la possibilità di esplorare gli scenari senza fastidiose melodie in sottofondo o rumori molesti, ad eccezione di quello emesso dalle zampe dell’insetto quando si sposta su determinate superfici.

La narrazione dell’opera letteraria viene rappresentata con un gameplay della durata di alcune ore, omaggiando a dovere uno dei racconti più originali e coinvolgenti di Kafka.

Metamorphosis Gameplay Trailer

7/10
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