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Filed under: PC, PS4 e PS5, Recensioni Videogiochi

Monkey King Hero is Back: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

A distanza di un anno dall’arrivo nei Cinema del lungometraggio animato, il Re scimmia torna con un nuovo videogioco su PC e PS4, ed oggi voglio condividere con voi la Recensione di Monkey King Hero is Back.

Monkey King Hero is Back Recensione

Chiamato Sun Wukong, il Re scimmia è un personaggio letterario, mago, monaco, re, saggio e guerriero dall’aspetto di scimmia, protagonista del romanzo Il viaggio in occidente e basato sui racconti popolari della dinastia Tang.

E’ il personaggio più noto e amato nella letteratura cinese classica. Nato da una roccia, frutto della terra ingravidata dal vento, Sun Wukong ottiene l’immortalità, diventando un guerriero potentissimo e in grado di assumere 72 differenti trasformazioni, oltre che volare su una nuvola.

Il Re scimmia viene esiliato in quanto bramoso di potere, insegna così alle scimmie a combattere, al fine di sottomettere le altre specie e pretendendo in dono dai 4 Dragoni dei Mari un bastone che si allunga e rimpicciolisce a piacimento, l’elmo della fenice, l’armatura d’oro e gli stivali magici.

 

La sua arroganza lo porterà ad affrontare una battaglia nei cieli, dove il Buddha lo punisce seppellendolo sotto la Montagna dei 5 elementi, intrappolandolo nel ghiaccio per molti secoli, fino a quando un bimbo non lo libera accidentalmente.

Ed è qui che inizia il gioco, nei panni del Re scimmia e privato di tutti i suoi poteri, abilità ed equipaggiamenti dovrete affrontare una lunga ma non troppo avventura, costretti a fare del bene per riavere il maltolto ed ottenere la libertà, ma con il progredire della storia il Re scimmia imparerà un’importante lezione che lascio a voi scoprire.

Monkey King Hero is Back è una sorta di RPG nel quale avete la possibilità di esplorare gli scenari, accumulare esperienza per livellare, sbloccare nuove abilità ed equipaggiamenti, aprire forzieri e naturalmente cimentarsi nello scontro con nemici e boss di ogni tipo.

 

Nel corso della storia verrà accompagnato da alcuni personaggi, i quali fungeranno per lo più da NPC di compagnia, lasciando alla scimmia l’arduo compito di sconfiggere i malvagi, sbloccare le serrature e riottenere abilità ed equipaggiamenti.

Esplorando gli scenari è possibile imbattersi in forzieri da aprire, i quali contengono oggetti, equipaggiamenti e consumabili di vario tipo, ed è inutile dire che l’inventario ricopre un ruolo chiave per l’intera durata del gioco.

Spesso richiamerete l’inventario per consumare un frutto al fine di ripristinare la vita, creare e consumare pozioni per ottenere dei bonus, consultare le informazioni sulle missioni e molto altro.

 

Di tanto in tanto vi imbatterete in un venditore disposto a cedervi i suoi preziosi oggetti in cambio del giusto compenso, una statua dove salvare i progressi e recuperare le forze ed un secondo commerciante disposto a scambiare delle piccole creature da voi trovate con dei potenziamenti.

Potrete potenziare la forza, la velocità, l’agilità, la resistenza ed altri fattori, lasciando a voi la decisione di scegliere il percorso che preferite intraprendere. Purtroppo però se graficamente il titolo riprende in parte il lungometraggio animato, il comparto tecnico e di conseguenza il gameplay risulta frutto di uno sviluppo frettoloso.

I combattimenti appaiono limitati e meccanici, come se foste nel videogioco di Kung fu Panda, la ripetitività delle missioni potrebbe portarvi ad abbandonare il titolo dopo poche ore di gioco, in quanto trascorrerete diverso tempo nel recupero di chiavi per l’apertura di serrature.

 

I nemici non perdonano e la scarsa presenza di consumabili con i quali recuperare la vita vi farà ripetere specifiche sessioni molteplici volte, obbligandovi a risparmiare ogni moneta e raccogliere tutti gli ingredienti che trovate per poter ottenere dal venditore delle pozioni da usare in combattimento.

Il Re scimmia non disponendo di tutto il suo potenziale risulterà limitato sia nei combattimenti che nelle esplorazioni, portandovi in modo graduale ad ottenere abilità pensate per migliorare lievemente le meccaniche, pur rimanendo un titolo che sa di vecchio.

Il lancio di Monkey King Hero is Back in un’epoca di grandi uscite non è una mossa intelligente, nonostante sia da elogiare la presenza del doppiaggio italiano.

Monkey King Hero is Back Gameplay Trailer

 

 

 

  • 5.5/10
    Grafica - 5.5/10
  • 5/10
    Gameplay - 5/10
  • 7/10
    Sonoro - 7/10
  • 7.6/10
    Trama - 7.6/10
  • 7.4/10
    Longevità - 7.4/10
6.5/10
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