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Filed under: Recensioni

Rollerdrome: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Nel corso degli anni abbiamo assistito al lancio di numerosi giochi d’azione in stile Max Payne, con il classico bullet time, sparatutto in terza persona di ogni sorta, eppure fino ad oggi nessuno aveva mai pensato di combinare il mondo degli sport a quello dei proiettili. Quando venne annunciato e presentato, il titolo di cui vi parlerò quest’oggi, diede la sensazione di trovarsi di fronte l’ennesimo gioco d’avventura o azione dove bisogna eliminare ogni nemico capiti a tiro con le armi a disposizione, ma in realtà la sua natura è ben diversa, essendo un gioco sportivo seppure si tratti di uno sport molto in voga in un futuro immaginario, dove le armi da fuoco vengono utilizzate per spazzare via letteralmente parlando gli avversari, senza sfosciare nell’omicidio, essendo la principale attrazione. Con questa doverosa premessa a seguire vi riporto la Recensione di Rollerdrome, un titolo fuori dal comune che ha destato il mio interesse fin dal tutorial, obbligatorio purtroppo ma doveroso per padroneggiare al meglio le meccaniche.

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In Rollerdrome vestite i panni di una campionessa di uno sport nel quale ci si trova in differenti arene con dei pattini a rotelle, ambientazioni che sembrano uscite da Tony Hawks, armati di tutto punto con doppie pistole, fucili ed altre ottenibili nel corso del gioco, le cui munizioni vengono ricaricate dalle acrobazie svolte nel corso delle partite, da salti mortali a scivolate, il cui scopo è quello di eliminare tutti i nemici presenti per vincere la partita e passare al round successivo. Ogni arena presenta più o meno nemici e di differente natura, da SWAT corazzati a cecchini, granatieri ed elicotteri da fare invidia a Call of Duty e Battlefield. Lo scopo del gioco è quello di sopravvivere ai colpi avversari e di eliminarli con stile per restare gli unici sopravvissuti in partita, come fosse una sorta di Battle Royale, con la differenza che l’avventura la si svolge in singolo. Contrariamente ai proiettili, ricaricabili con le acrobazie, la salute può essere ripristinata solo raccogliendola dai nemici caduti.

Pur avendo a disposizione armi da fuoco intercambiabili all’occorrenza, potrete contare su esplosivi ed altri oggetti di scena a vostro vantaggio, per dare vita a combo di ogni sorta, portando il punteggio alle stelle. Al termine di ogni livello avrete modo di consultare le statistiche e le sfide completate, essendoci degli obiettivi in gioco, come l’eliminazione di un certo numero di nemici in un modo specifico, la fine del livello entro il tempo stabilito e così via dicendo. Rollerdrome si suddivide in scenari in cui bisogna trucidare ogni nemico capiti a tiro con le armi in dotazione che analisi di oggetti, documenti ed altro all’interno dello spogliatoio, con visuale in prima persona. Pur essendo un titolo sportivo ma fuori dal comune, ha una trama, per quanto banale sia, anche se trascorrerete buona parte del tempo nelle arene, ma con armi da fuoco invece delle bombolette alla Jet Set Radio. E se il Gameplay sa divertire, intrattenere e coinvolgere il giocatore, i comparti audio e video non sono da meno, con grafica in cel shading ma dai tratti scuri, simile a quella utilizzata in Borderlands, con una colonna sonora ritmata e in grado di accompagnare il giocatore nelle sparatorie con stile.

Purtroppo Rollerdrome non è a mondo aperto, non è un gioco d’avventura ma azione allo stato puro con tanta adrenalina, data sia dalle frenetiche sparatorie che una colonna sonora che si lascia piacevolmente apprezzare, come fosse in una discoteca in cui sono i proiettili a parlare. Un titolo che vi conquisterà fin dal tutorial, fuori dal comune o forse dovrei dire fuori di testa, un’idea originale che portata una ventata di aria fresca in un periodo in cui generi come il Battle Royale la fa da padrone.

9/10
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