Tech Gaming
Menù Mobile
SOCIAL:
Filed under: Recensioni

Shin Megami Tensei V: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Una delle serie videoludiche più datate è senza ombra di dubbio Shin Megami Tensei, giunta di recente al suo quinto capitolo dopo i tanti titoli lanciati nel corso degli anni su varie piattaforme. Quest’oggi voglio condividere con voi la Recensione di Shin Megami Tensei V, disponibile in esclusiva Nintendo Switch. Ambientato nella Tokyo attuale, vestirete i panni di un gruppo di studenti intenzionati a salvare il mondo dalla criminalità che minaccia la capitale del sol levante, tuttavia dovranno fare i conti con un male superiore, un esercito di demoni, dopo essere finiti in un luogo misterioso a seguito di un terremoto. Ripresa conoscenza, il protagonista si ritroverà in una Tokyo apparentemente desolata, dove farà la conoscenza di una creatura che conferirà al gruppo una nuova forma denominata Nahobino, con la quale affrontare le minacce. A differenza del passato Shin Megami Tensei V è un open map suddiviso in macro aree da esplorare, le quali prendono il posto dei tradizionali dungeon, un importante novità per la serie, la quale abbandona una formula che da sempre ha accompagnato i giocatori. I dungeon claustrofobici e lineari, classici e limitati vengono accantonati in favore di macro aree aperte e generose da esplorare nelle tre dimensioni.

Scopri le migliori Offerte Gaming su Amazon (clicca qui),ENEBA (clicca qui) e Instant Gaming (clicca qui) oppure entra nel canale Offerte su Telegram (clicca qui) o Discord (clicca qui). Acquistando dai link forniti supporterai Techgaming.it

In passato il giocatore era chiamato a scegliere il percorso più idoneo per proseguire, ora invece bisogna osservare con attenzione lo scenario in cerca dell’unico percorso per raggiungere uno specifico punto. L’ambientazione a tema post-apocalittica è il pretesto ideale per cimentarsi in enigmi esplorativi di vario tipo, con degli apparenti limiti come una struttura crollata che impedisce di proseguire, ma che in realtà cela un passaggio segreto per avanzare. Potrete saltare, correre, aggrapparvi agli appigli, esplorando in lungo e in largo gli scenari, utilizzando i vari strumenti a proprio vantaggio per raggiungere le varie aree, con l’obiettivo di giungere ad un luogo elevato per avere un quadro generale di ciò che è situato nei paraggi e attorno al protagonista. Esplorare gli scenari vi darà un senso di gratificazione quando vi imbatterete in oggetti opzionali da raccogliere o con i quali interagire, segnalati fortunatamente dalla mini mappa presente su schermo, punti di interesse per proseguire con la trama e collezionabili vari. Perdersi è piuttosto facile, spesso visiterete i medesimi luoghi, ciò è dovuto al level design adottato dagli autori.

L’eccessiva presenza di elementi su schermo a volte rende il framerate instabile con cali di 5 fps circa, passando da 30 a 25, ma che non rovinano di molto l’esperienza. Da elogiare la struttura degli scenari che appaiono ben lontani dall’essere spogli, popolati da demoni, strumenti nascosti, NPC con missioni secondarie e sfere per il ripristino di salute, energia ed abilità, collezionabili da scovare per ricevere specifiche ricompense. Ogni zona è composta da quattro macro aree nelle quali vi imbatterete in una sorta di checkpoint dove salvare i progressi o spostarvi rapidamente, curare i compagni e visitare il covo del cadavere per acquistare oggetti utili con la valuta ottenuta in gioco. Avrete modo di fondere i demoni per crearne di forti, spezzare con la trama principale per dedicarvi ad attività secondarie, pianificare i prossimi spostamenti ed altro ancora. Svolgendo gli incarichi avrete modo di rafforzare il party in vista di un potente scontro. Alcune delle missioni secondarie sono realizzate in modo da approfondire ciascun personaggio, con alcuni interessanti retroscena, altre invece per estendere la longevità più del dovuto ed aggiungere un senso di diversificazione. Completare le missioni secondarie spesso è consigliato per poter affrontare al meglio un boss.

Shin Megami Tensei V è uno di quei titoli in cui anche a difficoltà basse richiede pazienza e costanza per proseguire. Nel corso delle esplorazioni vi imbatterete in ostacoli pronti ad oscurare la mappa impedendovi di vedere, affronterete quindi una sorta di mini boss per riportare il tutto alla normalità. Con l’avvicinarsi ad essi il cielo e la musica muteranno, modificando anche il ritmo di gioco. Il sistema di combattimento è strutturato in modo da portarvi ad attaccare i nemici con tecniche fisiche e magiche, spendendo energia. Come anticipato esplorando gli scenari vi imbatterete in NPC pronti a fornirvi missioni ma anche creature che potrebbero unirsi a voi al giusto prezzo, mediante dialoghi con risposte multiple e cessione di oggetti o valuta. A volte il giusto carisma vi aiuterà ad ingaggiare creature altre volte dovrete mettere mani al portafoglio ed investire più del dovuto. Formata la squadra potrete scontrarvi con vari nemici, squadra i cui membri variano nel tempo in resistenza, debolezze e immunità. Nel caso ve lo stiate chiedendo, Shin Megami Tensei è una serie i cui combattimenti sono a turni,dunque dimenticatevi il tempo reale, durante il vostro turno dovrete decidere se attaccare, difendervi o usare oggetti nell’inventario sul protagonista o membri del party.

Qualora mettiate a segno un attacco critico potreste ricevere bonus che vi permetteranno di avere maggiori attività a disposizione in un solo turno. Scegliere chi o cosa e come attaccare risulterà fatale in caso di errore, come ogni gioco con combattimenti a turni lo studio della migliore strategia per uscire vittoriosi da uno scontro sarà di vitale importanza. Dunque dovrete evitare di attaccare o difendervi di continuo ma usare le azioni saggiamente. I nemici ovviamente variano in aspetto ma anche debolezze, spetterà a voi scoprire e sfruttare a proprio vantaggio questa caratteristica, scegliendo la magia o abilità più idonea per recare maggiori danni. Il quinto capitolo però non è un copia e incolla dai precedenti ma aggiunge una nuova meccanica che permette di usare una speciale abilità una volta caricata l’apposita barra, la quale non consuma icone azione e permette di chiudere rapidamente uno scontro. Non solo i membri del party anche i nemici stessi possono difendersi, attaccare in gruppo, usare specifici oggetti e eliminare con i colpi critici uno o più membri del party. Da elogiare la presenza della difficoltà Relax, la quale permette di dedicarsi principalmente alla storia, evitando combattimenti frustranti e impegnativi.

Sul fronte tecnico, tralasciando qualche calo di frame rate durante le esplorazioni, Shin Megami Tensei V restituisce un’esperienza appagante, coinvolgente, divertente e generosa in longevità, con una trama che convince e che si lascia piacevolmente giocare per l’intera durata. Certo, essendo un JRPG vecchia scuola con combattimenti a turni lo si ama o si odia, ma è innegabile di come il team abbia voluto aggiungere quanta più diversificazione possibile rispetto al passato, quasi a stravolgere la saga, pur rimanendo in parte fedele ai giochi del franchise che conosciamo. Graficamente parlando il titolo riesce a dare più del dovuto pur essendo un esclusiva Switch e non nextgen, con personaggi e scenari realizzati meticolosamente. Nel complesso Shin Megami Tensei V è un capolavoro come pochi che merita tutta la vostra attenzione.

8.5/10
Condividilo

LIVE NOW! CLICK TO VIEW.
CURRENTLY OFFLINE