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Filed under: Recensioni

V Rising: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

In un periodo in cui i giochi di ruolo la fanno da padrone con titoli come New World, Lost Ark, Genshin Impact, Ni No Kuni Cross World e l’imminente Diablo Immortal, c’è chi ha deciso di portare una ventata di aria fresca nel genere, con l’Accesso Anticipato di un gioco sui vampiri di stampo roulistico, a seguire dunque la Recensione di V Rising. Come anticipato dunque vestirete i panni di un vampiro, personalizzabile attraverso l’editor, e dovrete farvi strada in boschi, cittadine, roccaforti ed altre ambientazioni, prosciugando il sangue delle vittime, con elementi tipici della serie Diablo, visuale isometrica inclusa. A primo impatto potreste non apprezzare V Rising, sia pe un comparto grafico leggermente datato che meccaniche che sanno di già visto, nonostante gli sforzi del team nel proporre qualcosa di originale, ma ad avventura inoltrata vi renderete conto di come il titolo abbia molto da offrire, seppure sia in Accesso Anticipato, strada che molti decidono di percorrere per lanciare fin da subito i propri titoli, sviluppandoli nel tempo. Allo stato attuale V Rising offre oltre 40 ore di gioco, con una quantità di bug ridotta all’osso, garantendo un’esperienza divertente, coinvolgente, fluida e originale, anche se la concorrenza è inevitabilmente spietata.

Se avete giocato almeno un survival sapete che spesso ci si trova in condizione in cui bisogna sfamarsi per non morire di fame, una meccanica simile la si trova anche in V Rising, dove naturalmente il piatto del giorno è un galeone di sangue, il quale varia in tipologia. Con il sangue di cervo potete diventare più veloci, altri tipi invece daranno maggiore forza alle armi o la possibilità di infliggere colpi critici. Come ogni vampiro che si rispetti anche il protagonista di questa nuova avventura ha problemi con il sole, dunque vi troverete a muovervi liberamente nello scenario ma a prestare attenzione alle fonti luminose emesse dalla grande luce del giorno, sfruttando le ombre per raggiungere i luoghi più sicuri, queste però si muoveranno a volte ad una certa velocità, perdere dunque tempo nell’inventario potrebbe costarvi la vita. Ovviamente buona parte dell’avventura è ambientata di notte, dunque saranno poche le occasioni nelle quali dovrete preoccuparvi di non esporvi al sole. Oltre a quest’ultimo sarete vulnerabili ad aglio, argento, fuoco e santità, come ogni vampiro del resto. Utilizzando le monete ottenute in gioco potrete acquistare oggetti dai mercanti, visitando alcuni villaggi vi imbatterete inevitabilmente in campi di aglio ed altri sistemi di protezione contro i vampiri.

La meccanica che rende V Rising ancora più interessante risiede nella possibilità di costruirsi la propria fortezza, stanza dopo stanza, aggiungendo pareti, corridoi ed elementi decorativi di ogni sorta, tramite un editor profondo e semplificato. Di giorno potete personalizzare l’abitazione, il personaggio e gestire l’inventario, di notte uscire a mietere vittime, seminando morte, caos e distruzione. Naturalmente il castello non funge solo da dimora ma anche da luogo di ristoro, dove è possibile craftare oggetti ed equipaggiamenti con metalli, stoffe e materiali vari, migliorando il tutto in vista dello scontro con dei boss. Nel corso dell’avventura sbloccherete oggetti speciali, potrete trasformare umani in servitori, abilità in grado di rendervi degli animali per passare inosservati, ed altro ancora. Non manca all’appello un senso simile a quello usato dal Witcher, utilizzabile per avvertire l’odore emanato dalle prede. Interessante la presenza di boss di ogni sorta, alcuni ben celati altri invece in bella vista, con scontri più o meno cruenti e difficoltosi a seconda della situazione. Ogni boss ha i suoi punti di forza e debolezza, sistema di combattimento e attacchi vari, ad esempio un negromante può evocare scheletri, quindi dovrete preoccuparvi anche di nemici in zona.

V Rising è giocabile anche in co-operativa fino ad un massimo di 4 persone, oltre la possibilità di imbattersi in giocatori avversari, pronti a tutto per farvi la festa. Esplorando le aree troverete sia NPC che animali selvatici, nemici vari e giocatori che si combattono a vicenda, con la possibilità di raccogliere le risorse dai caduti. Le ambientazioni sono fantastiche, sopratutto se siete appassionati della Transilvania di Dracula, come foreste maledette, villaggi in rovina, bastioni sulle montagne, chiesette ed altre ancora. Accumulando XP salirete di livello, allo stesso tempo i nemici diventeranno più forti ed organizzati, dunque la progressione andrà di pari passo. Non vi è una vera e propria storia, tuttavia V Rising riesce a intrattenere, divertire e coinvolgere per molte e molte ore.

8.5/10
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