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Tower Princess Knight’s Trial: Anteprima, Gameplay Trailer e Screenshot

Quando si decide di aprire un piccolo studio di sviluppo e dare vita al primo gioco da lanciare sul mercato, bisogna scegliere con saggezza il genere e le sue meccaniche, proporre una storia solida e convincente, un gameplay che sappia intrattenere ed evitare il già visto, qualora si intenda avere usccesso in un mercato in cui Tripla A non rendono la vita facile agli Indie. Privo ancora di una data di uscita, quest’oggi voglio condividere con voi l’Anteprima di Tower Princess Knight’s Trial, sviluppato da AwekTeaM. Tower Princess vi trasporterà in un mondo fiabesco, nei panni di un nobile cavaliere, equipaggiato di tutto punto e armato del suo fidato spadone, la cui missione è quella naturalmente di salvare una principessa tenuta prigioniera da un malefico drago. Knight’s Trial presenta una principessa ben lontana da come viene dipinta in giochi, film o racconti, una sorta di lucertola antropomorfa che di principesco ha solo l’abito, dopotutto l’intento del team è quello di realizzare una parodia del mondo delle fiabe, con chiari riferimenti a Shrek, come la presenza del celebre bagno da cui tutto ha avuto inizio.

In realtà non vi è un vero e proprio protagonista, all’esterno delle mura del castello vi è un accampamento di cavalieri pronti a tutto per portare a compimento la missione, ed entrare in scena alla morte di un cavaliere. In caso di gameover dunque l’azione si sposterà nelle vesti del successivo e così via discorrendo, ogni paladino dovrà dare il meglio di sè per raggiungere e salvare la principessa. Nel corso dell’avventura potrete potenziare l’inventario, facendo affidamento su un fabbro fuori dal comune, migliorando le armi ed equipaggiamenti per affrontare i pericoli proposti. La principesa però non va solo salvata, può essere usata anche come support, lanciando incantesimi in grado di paralizzare i nemici, il no-sense e la parodia la faranno da padrone. Assente nella versione attuale delle combo, limitandosi a sole 3 azioni a disposizione per attaccare i nemici incontrati a colpi di spadone, con la possibilità naturalmente di schivare i colpi subiti e scattare per brevi distanze. Nel caso non lo abbiate ancora compreso, Tower Princess è un roguelite in tutto e per tutto, seppure non sia così complesso come ci si aspetti.

Più che salvare la principessa il gioco vi porrà di fronte l’arduo compito di superare quante più stanze possibili, fino a raggiungere il temibile drago sputa fuoco. Non mancheranno boss da sconfiggere, aree del castello da sbloccare, tesori da depredare e trappole a non finire, oltre nemici da colpire con dei fendenti precisi e letali. Gli attacchi degli avversari vi faranno perdere buona parte dei cuori, per non parlare del fatto che i boss hanno la pelle così dura che risulterà difficile scalfirla, ciò ne consegue che spesso vi troverete a vestire i panni di un cavaliere differente. Potete equipaggiare fino ad un massimo di 4 oggetti, tra cui pozioni curative, polvere di fata per l’invulnerabilità temporanea ed altri, senza la possibilità di dropparli, ciò significa che anche nelle partite successive vi troverete nell’inventario degli oggetti obsoleti, dunque bisogna scegliere con attenzione cosa equipaggiare. Non mancano poi all’appello PNG con i quali interagire per qualche riga di dialogo, quasi a voler far credere al giocatore che al di là del salvataggio della principessa, che poi tale non è, vi sia una storia profonda, ma naturalmente si tratta dell’ennesima parodia.

Allo stato attuale Tower Princess ha ancora molta strada davanti a sè, tuttavia riesce a divertire e intrattenere con la sua originalità, sfoggiando uno stile grafico cel-shading, che conferisce ad ambientazioni e personaggi un look cartoonesco. Immaginate un soulslike con meccaniche rouguelite che strizza l’occhio a generi quali platform, RPG e dai combattimenti in tempo reale ed avrete Tower Princess. Il gioco è ancora in fase di sviluppo e purtroppo per ora non è possibile provare la versione dimostrativa, dunque non vi resta che attendere. Dalla manciata di ore che l’Anteprima propone è evidente di come il team abbia deciso di entrare nel settore videoludico con una prima ed esilarante creazione, che naturalmente non può competere con i grandi titoli ma riesce ad occupare un posto speciale tra gli Indie e nella vostra libreria giochi.

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