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Call of Duty Black Ops Cold War: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Una delle serie videoludiche a cadenza annuale è indubbiamente Call of Duty, la quale passa da Modern Warfare a Black Ops ed altre saghe di continuo, sviluppate da studi differenti per assicurarsi una nuova uscita ogni anno. Nel 2019 abbiamo avuto un Call of Duty Modern Warfare ricco di contenuti, il quale accolse poco tempo dopo il lancio il battle royale free to play Warzone, diventando fino ad oggi il capitolo più grande in dimensioni e contenuti mai rilasciato nel corso del tempo.

Dopo aver portato una ventata di aria fresca nella serie Modern Warfare, Activision decide di rinnovare anche Black Ops, ed oggi voglio condividere con voi la Recensione di Call of Duty Black Ops Cold War, il quale fonde i contenuti di quest’ultimo al Battle Royale gratuito, primo titolo della serie ad approdare su console di nuova generazione, giungendo sul mercato in concomitanza con il lancio delle Xbox Series e PS5. Activision continua con la tripletta vincente che comprende la campagna, il multiplayer tradizionale e la modalità zombi, offrendo ai giocatori una generosa presenza di contenuti e varietà, rivolti sia a coloro che amano il singolo che a chi preferisce il multiplayer.

Black Ops Cold War trasporta i giocatori nel periodo storico della Guerra Fredda, per una longevità che si attesta sulle 6 ore circa per portare a termine la storia principale, prima di cimentarsi a capofitto nel multiplayer, che poi è l’esperienza che accompagnerà i giocatori per tutto l’anno. La campagna vi porterà dai tetti di Amsterdam alla Guerra del Vietnam, con missioni frenetiche, stealth e ricche di adrenalina, tipiche della serie. Da elogiare la presenza di finali multipli e la possibilità di cimentarsi in scelte di dialogo che mutano in parte il racconto, il che introduce una meccanica inedita per la serie.

Call of Duty Black Ops Cold War ripropone nuovamente l’Hub visto in Black Ops 3, il quale permette ai giocatori di prepararsi tra una missione e l’altra. I collezionabili che solitamente sono rivolti principalmente a coloro che amano esplorare gli scenari, diventano dei veri e propri obiettivi secondari, legati a missioni in grado di distogliere l’attenzione del giocatore dalla storia principale durante la campagna. La raccolta dei collezionabili e il completamento degli incarichi secondari, ricompensa i giocatori con contenuti per il multiplayer, invogliando dunque al completamento degli stessi.

Si sa che il vero fulcro dell’esperienza è indubbiamente il multiplayer, il quale non solo arricchisce il titolo con una valanga di contenuti, ma sposta su di se i riflettori e l’attenzione del giocatore, rendendo la campagna come un contorno e nulla più. Tra le modalità trovano posto Scorta Vip, Bomba Sporca Team d’Assalto e Armi Combinate, utilizzando le varianti Dominio e Assalto. Activision ha già in mente di rilasciare nuovi contenuti nel corso dei prossimi mesi, tra cui il lancio della prima stagione per Zombi e Warzone, oltre che il ritorno di vecchie mappe e modalità.

Sul fronte mappe il titolo vanta decisamente una buona varietà, con una accurata realizzazione degli scenari, alcuni pensati per lo scontro diretto, altri invece per il tattico, dove il cecchino la fa da padrone. Si passa da mappe ampie in cui vi ritroverete a correre e sparare a più non posso, a mappe dalle dimensioni più contenute, dove sarà inevitabile l’uso di una buona strategia per non ritrovarsi bersagliati dagli avversari. Particolarmente interessante la presenza delle nuove modalità, ossia Assalto Armi Combinate e Bomba sporca.

In Assalto si ha la sensazione di trovarsi di fronte un multiplayer simile a quello visto in World at War, dove dovrete conquistare una zona indicata sulla mappa per sbloccare la successiva, con numerosi giocatori in partita ed una buona velocità di gioco. In caso di spareggio le due squadre si ritroveranno nell’ultima fase a lottare per conquistare un solo punto. Bomba sporca invece è indubbiamente la modalità più originale, 4 squadre da 40 giocatori dovranno raccogliere delle scorte d’uranio e far detonare delle bombe, uranio che è possibile ottenere eliminando gli avversari o tramite le casse presenti nella mappa.

L’uranio rimuove i perk, riduce la rigenerazione della salute e provoca danni nel tempo, ciò rende le partite dinamiche, coinvolgenti, divertenti e impegnative. Far esplodere tutte le bombe porterà la squadra a preoccuparsi di altre 5 bombe e cosi via dicendo. Nel caso ve lo stiate chiedendo, Black Ops Cold War supporta il cross play, permettendovi di giocare non solo con giocatori di altre piattaforme di vecchia generazione, ma anche della nuova. La presenza della progressione condivisa vi permette di usufruire dei contenuti ottenuti in Modern Warfare e Warzone anche in Black Ops.

La modalità Zombi torna in grande stile, con una sola mappa, ma ricca di ondate in cui i non morti diventano sempre più numerosi e impegnativi, offrendo però ai giocatori la possibilità di equipaggiarsi di tutto punto con il proprio arsenale all’inizio della partita, modalità pensata principalmente per la co-operativa. Introdotta per la prima volta la possibilità di chiamare una esfiltrazione a partire dalla fine del round 10, per portare al sicuro il bottino. Nel corso della partita non manca di certo all’appello la possibilità di dedicarsi al potenziamento delle armi, recuperare munizioni e migliorarsi in vista della prossima ondata.

Le armi sono suddivise in 5 livelli di rarità, ogni livello aumenta naturalmente il danno causato e permette l’installazione di accessori di vario tipo. Se la campagna, il multiplayer tradizionale e la modalità Zombi non vi bastano, potete sempre divertirvi con la Dead Ops Arcade, a patto di avere 3 amici con cui giocare. Qualora giochiate su PS4 o PS5 potete inoltre cimentarvi nella Carneficina, dove lo scopo è quello di mantenere la posizione massacrando tutti gli zombi che tenteranno di avvicinarsi al globo, un pò come avviene nel Salva il Mondo di Fortnite, con la differenza che la sfera di energia da proteggere si sposta, costrigendovi di conseguenza a muovervi con lei.

Avrete intuito di quanti contenuti vi ritroverete qualora decidiate di acquistare il titolo, sia che siate fan e veterani della serie che nuovi giocatori in cerca di uno sparatutto frenetico, divertente e in grado di accompagnarvi per un’intero anno, prima del lancio sul mercato di un nuovo capitolo, come oramai avviene da molti anni. Sul fronte grafico il titolo offre scenari, personaggi ed equipaggiamenti modellati di tutto rispetto, con un framerate piuttosto stabile, sopratutto su console di nuova generazione, il cui Hardware consente di avere un gioco frenetico, immediato e reattivo. Da elogiare come sempre il comparto Audio, il quale propone rumori realistici per la ricarica delle armi e gli spari.

Call of Duty Black Ops è tornato in grande stile, la possibilità di decidere quali contenuti installare consente di risparmiare spazio prezioso su console, permettendo ad esempio di disinstallare la campagna dopo averla portata a termine, tenendosi solo il multiplayer, evitando dunque di occupare oltre 100 GB su hard disk e SSD.

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